|
| |
| Strappo nel Pdl. Effetti sul territorio pontino: ed ora chi segue chi? |
|
| |
|
A Latina,gli ex An non si sono sbilanciati. Si dice sia troppo presto. Eppure Fini è stato uno dei personaggi politici tra i più stimati anche nel capoluogo. Da Anzio arriva invece il sì convinto del senatore De Angelis.
|
|
Nella foto Gianfranco Fini
Gli effetti dell'allontanamento tra Gianfranco Fini e il premier Silvio Berlusconi si fanno sentire anche nella politica locale. Un po' per effetto cascata, un po' perché i segnali di un centrodestra scricchiolante sono emersi da subito a Latina dopo la sfiducia all'ex sindaco Zaccheo, in concomitanza con la conferenza stampa del presidente della Camera si è delineata una nuova situazione politica anche a livello locale. Il punto di riferimento sul territorio per Fini era naturalmente l'ex primo cittadino, già fatto fuori dal gruppo di Forza Italia e dal senatore Claudio Fazzone, uno di quelli che certamente resterà nel Pdl. A Latina, infatti, gli ex An non si sono sbilanciati. Si dice sia troppo presto. Eppure Fini è stato uno dei personaggi politici tra i più stimati a Latina chiamato in causa anche per le forti radici storiche di destra del territorio pontino. Oggi più nessuno sembra ricordare questo e preferisce aspettare per saltare forse sul carro più conveniente. Anche l'onorevole Gianfranco Conte ieri ha spiegato in una nota stampa che resterà accanto al premier, come ha già fatto il senatore Giuseppe Ciarrapico. L'onorevole Fini verrà seguito, invece, da Silvano Moffa, intervenuto a Latina sul caso del video contro Zaccheo e Luca Barbareschi, ex direttore artistico della Fondazione Teatro. Il commissario del Pdl pontino, Francesco Aracri, sta continuando comunque con gli incontri per tentare una ricomposizione delle due anime (ex Fi ed ex An) in vista delle elezioni comunali. Un percorso arduo da seguire. Da Anzio, invece, arriva un segnale differente. Il senatore ed ex sindaco di Anzio, Candido De Angelis, ha già detto il suo sì convinto al nuovo gruppo Futuro e Libertà di Fini. Segno di gratitudine forse per il sostegno ottenuto durante la sua carriera politica dal presidente della Camera in questi anni. |
|
|